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Child protection e minori in transito

26 marzo 2025

Child protection e minori in transito

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L’Università Cattolica del Sacro Cuore, attraverso il Centro di Ateneo per la Solidarietà Internazionale e il Centro d’Ateneo Studi e Ricerca sulla Famiglia, ha partecipato come partner al progetto Università delle buone prassi contro l’abbandono in Centro America: child protection e minori in transito. Il progetto è finanziato dalla CAI (Commissione Adozioni Internazionali), ed è realizzato in Honduras, Messico, El Salvador, Repubblica Dominicana grazie al coinvolgimento di un partenariato internazionale tra Ai.Bi. Amici dei Bambini, capofila del progetto, Fondazione Patrizia Nidoli Onlus, SOS Bambino, Università Cattolica del Sacro Cuore, Soleterre Strategie di Pace ONLUS e Istituto Don Calabria.

Il 18 marzo è stato organizzato un evento in cui sono stati presentati i primi risultati della ricerca coordinata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro insieme alle seguenti quattro Università locali (una per ogni Paese coinvolto): Universidad Centroamericana José Simeón Cañas (UCA) in El Salvador, l’Universidad Nacional Autónoma de Honduras (UNAH) in Honduras, l’Universidad Autónoma de Tamaulipas (UAT) in Messico, l’Universidad APEC (UNAPEC) in Repubblica Dominicana.

La ricerca è stata orientata all’esplorazione e alla conoscenza del Sistema di Protezione dell’infanzia e dell’adolescenza in Repubblica Dominicana, Honduras, El Salvador e Messico, unitamente al tema delle persone di minore età in transito in questi paesi, con l’obiettivo di evidenziarne punti di forza e prospettive di miglioramento.

Mediante la prima fase di analisi documentale sono stati individuati alcuni temi e fenomeni emergenti, quelle che potremmo definire le priorità di ogni Paese. Ma l’obiettivo è stato anche quello di conoscere la messa a terra di questi fenomeni e di dare voce ai protagonisti del sistema di tutela, raccogliendo le percezioni degli operatori e dei professionisti che operando nel Sistema di Protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, rispondono e prendono in carico queste situazioni.

Sono state realizzate 58 interviste semistrutturate a testimoni privilegiati /stakeholder (N= 14 in Repubblica Dominicana, N=10 in Honduras, N=8 in El Salvador e N=14 in Messico) nelle quali è stato descritto, dal loro punto di vista e in base alla loro percezione, il funzionamento e l’organizzazione del servizio, le prassi operative negli enti/istituzioni in cui operano e le risorse dedicate.  La strutturazione della ricerca è stato un processo articolato accompagnato dal confronto costante tra ricercatori che hanno costruito un ponte che ha “accorciato le distanze tanto che l’oceano pare oggi più corto”, come ha commentato la prof.ssa Rosnati al termine della conferenza.

I risultati dell’analisi del contenuto focalizzati sugli attori del sistema, i temi emergenti, le sfide e le risorse sono stati sintetizzati in un report che sarà messo a disposizione a breve. Tale documento non vuole essere un punto di arrivo ma uno strumento di lavoro per le tavole rotonde che saranno organizzate nei quattro Paesi nel mese di aprile.

La ricerca si è rivelata un’utile occasione per far emergere i bisogni formativi dei professionisti, punto di partenza per la strutturazione di un percorso di formazione rivolto a operatori locali e autorità del settore, al quale l’Università Cattolica ha contribuito con 17 ore di formazione online e due giornate di formazione in presenza in ogni Paese.

Per chi desideri approfondire e saperne di più, è disponibile la registrazione dell'evento di presentazione del progetto di ricerca tenutosi in Università Cattolica il 18 marzo 2025.

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