COVID-19: gli effetti di uno stressor globale sul coping diadico e sulla qualità della relazione di coppia
Anno inizio: 2020
Anno fine: ------
Ricercatore Referente: Donato Silvia
Ricercatori: Parise Miriam, Pagani Ariela, Chiarolanza Claudia, Randall Ashley
Keyword 1: Relazione di coppia
Obiettivi
La situazione legata alla pandemia di COVID-19, oltre alle gravi conseguenze in termini di salute della popolazione italiana e mondiale, ha rappresentato altresì una minaccia per le relazioni sociali e interpersonali. Soprattutto durante la fase di lockdown (o Fase 1), a causa della rigorosa limitazione nei movimenti, le persone sono state obbligate a rimanere a casa, improvvisamente prive degli usuali impegni extrafamiliari o lavorativi o alle prese con la riorganizzazione del lavoro da remoto, nel contesto di una situazione generale di grande incertezza (sanitaria, economica e sociale). Ciò ha comportato, da un lato, una convivenza forzata e prolungata con la propria famiglia nucleare (partner e/o figli), con una non semplice riorganizzazione di spazi e tempi familiari, e, dall’altro lato, una limitata possibilità di ricevere supporto dai membri della famiglia più estesa, dagli amici e dalla propria comunità in generale. In queste condizioni di stress, preoccupazioni e paura, che hanno sfidato la salute mentale e il benessere individuale e relazionale di molte persone (Brooks et al. 2020; Bhuiyan et al. 2020; Satici et al. 2020), la relazione di coppia è stata particolarmente messa alla prova, in virtù del suo ruolo cardine per le relazioni all’interno della famiglia e tra la famiglia e il suo esterno (e.g., il lavoro, la scuola, ecc.). Al tempo stesso la relazione di coppia, nel momento in cui i partner riescono a fare leva sulle proprie capacità di gestione congiunta dello stress, può rivelarsi un importante fattore protettivo del benessere degli individui e delle famiglie nel loro complesso. Questo studio di natura cross-culturale, condotto in 24 paesi del mondo, avevo lo scopo di capire gli effetti di questo evento stressante globale su alcuni aspetti del funzionamento di coppia, della gestione diadica dello stress (i.e., coping diadico) e del benessere individuale e relazionale di soggetti in coppia (conviventi da almeno un anno).
Metodi
Questionario self-report online rivolto a individui in coppia. Misure: -Informazioni socio-demografiche; -Domande aperte circa gli stressors vissuti nella fase di lockdown; -Perceived Relationship Quality Component (PRQC: Fletcher, Simpson and Thomas, 2000) che misura diverse component della qualità della relazione di coppia; -Depression Anxiety Stress Scale (Lovibond & Lovibond, 1995) che misura il distress in termini di sintomi ansiosi e/o depressivi; -Dyadic Coping Inventory (DCI; Bodenmann, 2008; adattamento italiano di Donato et al., 2009) che misura la gestione diadica dello stress nella coppia; -Warwick Edinburgh Mental Well Being Scale (WEMWBS; Tennats et al., 2007; adattamento italiano di Gremigni e Stewart-Brown, 2011) che misura il benessere mentale; - Abbreviated Santa Clara Strenght of Religious Faith Questionnaire (Plante et al., 2002), che misura la religiosità; -Adattamento della Southampton Nostalgia Scale (adattato da Barrett, Grimm, Robins, Wildschut, Sedikides, & Janata, 2010), che misura la nostalgia per come fossero, prima del Covid-19, la propria vita in genere e la propria relazione di coppia; -Senso di appartenenza, serie di item ad hoc che misurano il senso di appartenenza alla relazione di coppia, alla famiglia, alla comunità di riferimento e alla propria nazione.
Risultati/risvolti operativi
In Italia la prima wave di raccolta dati (i dati sono stati raccolti in modo da consentire un approfondimento longitudinale sui soggetti che fornivano il loro consenso) è stata fatta durante la fase di lockdown (o fase 1) e ha visto la raccolta, per quanto riguarda l’Italia, di circa 850 soggetti. La raccolta dati nei paesi partecipanti è tuttora in corso. I primi dati sul campione italiano mostrano come le fonti principali di stress che le coppie partecipanti hanno vissuto durante la fase di lockdown sono state, oltre alla preoccupazione di prendere o trasmettere il virus, l’isolamento sociale (l’impossibilità di vedere familiari e amici), la convivenza forzata, il senso di reclusione, e l’impossibilità di spostarsi liberamente.