Accesso alla genitorialità attraverso la PMA
Anno inizio: 2018
Anno fine: 2021
Ricercatore Referente: Tamanza Giancarlo
Ricercatori: Gennari Maria Luisa, Facchin Federica
Keyword 1: Procreazione assistita
Keyword 2: Genitorialità
Keyword 3: Relazione di coppia
Collaborazioni (con enti o altre università): Centro di Procreazione Assistita del’ASST “Spedali Civili” di Brescia
Obiettivi
Il progetto si propone di realizzare un ricerca-intervento sull’accesso alla genitorialità attraverso la PMA. L’obiettivo generale consiste nel delineare il profilo psicologico (motivazionale e funzionale) delle coppie che intraprendono il percorso di PMA, valutando gli elementi di risorsa e di criticità che contraddistinguono questa specifica condizione, anche in relazione ad aspetti di ordine anamnestico, con particolare riferimento agli elementi connessi al piano intergenerazionale e di costituzione e di funzionamento della relazione di coppia.
Metodi
Il percorso di ricerca-intervento si sviluppa attraverso un intreccio tra 1) aspetti conoscitivi, prodotti attraverso l’analisi della casistica clinica e un’indagine multidimensionale e multimetodo (quantitativa e qualitativa); 2) aspetti di intervento, realizzati attraverso la messa a disposizione (per un limitato numero di coppie) di un percorso di assessment e di consulenza psicologico-clinica.
Risultati/risvolti operativi
I principali risultati attesi sono: a) analisi delle caratteristiche e del significato che assume l’accesso alla genitorialità (e la sua forma specifica), sia sotto il profilo sociale e rappresentazionale, sia sotto il profilo dinamico-intergenerazionale e valutazione di come tali elementi specifici (di ordine cognitivo, emotivo-affettivo e relazionale) siano o meno associati alle caratteristiche del legame di coppia ed all’efficacia genitoriale; b) identificare l’impatto che gli elementi contestuali e procedurali messi in atto dal servizio determinano sui vissuti e sulle rappresentazioni che le coppie sviluppano all’interno del percorso di PMA (relazione transferale con il Servizio) e valutazione degli elementi che possono incrementare la qualità e l’appropriatezza clinica dell’intervento proposto.