Giovani e relazioni di coppia 2.0
Mai come oggi le relazioni di coppia sono immerse in un turbine di trasformazioni. Nella società postmoderna il matrimonio, la convivenza, le relazioni sentimentali e l’uso delle app di dating convivono in un panorama relazionale variegato. Tra la digitalizzazione dei legami e l’emergere di percorsi relazionali diversificati, una domanda sorge spontanea: come i giovani stanno ridefinendo le tappe verso la formazione di coppie stabili e durature? Prova a rispondere a queste domande un saggio recentemente pubblicato (E. Carrà, M. Moscatelli 2024) in un nuovo manuale di Sociologia della famiglia (D. Bramanti, M. L. Bosoni, Vita e Pensiero, Milano 2024).
Un primo elemento che emerge dalle statistiche è che i giovani oggi esplorano una varietà di percorsi oltre alla convivenza coniugale: convivenze più o meno strutturate, come le coppie LAT (Living Apart Together) o le SOR (Stay-Over Relationships, la prassi di pernottare insieme qualche notte alla settimana, pur mantenendo abitazioni separate, anche con il tacito assenso dei genitori), si alternano a relazioni occasionali o modelli relazionali alternativi. Molti giovani rimandano la coabitazione di coppia, spostando sempre più in là il momento in cui assumersi le responsabilità familiari. I giovani sperimentano relazioni disimpegnate, che hanno forme molto varie e sono definite in letteratura casual sexual relationships and experiences. Queste tendenze inquadrano la relazione su una sfera prevalentemente di tipo sessuale più che romantico-sentimentale. Per esempio, la «hookup culture» accetta e incoraggia incontri sessuali casuali e si pensi ai cosiddetti Friends with benefits.
In tale panorama le applicazioni di dating, i social media e la messaggistica istantanea non solo facilitano gli incontri, ma a volte li trasformano. Alcune ricerche condotte dai ricercatori mostrano che le app di incontri, come Tinder, sono diventati dei veri e propri mercati, dove algoritmi selezionano e propongono potenziali match. Se da un lato tutto diventa più rapido, dall’altro emergono nuovi rischi: fenomeni come il catfishing (falsi profili), il love bombing (manipolazione affettiva attraverso continui messaggi online) o il ghosting (chiusura improvvisa della comunicazione) raccontano un lato oscuro delle relazioni digitali, che minaccia la costruzione di legami autentici. In questo contesto, l’amore rischia di diventare “low cost” e superficiale: sesso e connessioni emotive si consumano rapidamente, mentre le relazioni profonde e durature sembrano sempre più difficili da raggiungere.
I profondi cambiamenti che stanno attraversando le condizioni di vita dei giovani, dovuti anche alla rivoluzione digitale, impattano anche sul matrimonio. Uno studio, in corso di pubblicazione su Consultori Familiari Oggi (E. Carrà, M. Moscatelli, L. Ferrari, S. Mazzucchelli, 2024), mostra come esso rappresenti un punto di incontro tra le generazioni, ancora capace di sintetizzare tradizione e innovazione. Analizzando in particolare le coppie degli under 35, si nota come l’uso dei social media, accanto alla personalizzazione e al coinvolgimento degli amici ridefiniscono i confini di un rito sempre più spettacolarizzato. Oggi, il matrimonio non è più solo l’inizio della vita coniugale (spesso i partner già convivono), ma un’occasione per raccontarsi al mondo, mostrando la propria crescita, stile e unicità.