FamILens: un modello in espansione
Nel maggio 2023, sulle pagine di questa newsletter, raccontavamo l’avvio di una nuova fase del lavoro sul FamILens, un modello per l’analisi dell’impatto familiare, sviluppato da un gruppo di ricerca del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia, fin dal 2018.
Il progetto “Contrastare le disuguaglianze, implementando un modello multidisciplinare per l’analisi dell’impatto sulle famiglie di politiche e pratiche” (Linea D32-2022) gli ha dato un notevole impulso e ha permesso di tradurre progressivamente il suo potenziale in strumenti operativi, materiali formativi, occasioni pubbliche di riflessione.
Tra i principali avanzamenti va innanzitutto segnalata la pubblicazione da parte di Elisabetta Carrà e Matteo Moscatelli del Quaderno 35 del Centro Famiglia, Il manuale del FamILens, testo che propone una sistematizzazione teorica e applicativa del modello.
È stata poi avviata una strategia di divulgazione e formazione accessibile. Sulle pagine del sito del Centro di Ateneo dedicate al FamILens è stato aggiunto un video di presentazione. Inoltre, sono stati realizzati e pubblicati i primi episodi del Podcast “FamILens – La lente dell’impatto familiare”. La serie racconta i presupposti teorici, le domande critiche e le applicazioni del modello in diversi contesti: dalla mediazione familiare, ai Piani di zona, alle imprese, alla tutela minorile, all’assistenza domiciliare.
È inoltre disponibile anche il minicorso gratuito online “Analizzare l’impatto di politiche e pratiche col FamILens”, che si rivolge a studenti, professionisti, amministratori e ricercatori interessati a comprendere come il modello possa diventare uno strumento di lettura e trasformazione dei contesti organizzativi e decisionali.
Il corso fornisce le competenze necessarie per utilizzare una checklist del FamILens, progettata per valutare in modo partecipativo l’impatto familiare di politiche, servizi e pratiche professionali. Chi lo frequenterà otterrà un Open Badge, ovvero una certificazione digitale delle competenze acquisite, riconosciuta e condivisibile su piattaforme professionali e social.
Nel frattempo, sono stati realizzati percorsi di ricerca finalizzati allo sviluppo di checklist ad hoc che declinino i 6 principi in indicatori adatti all’oggetto di studio (mediazione familiare, tutela minorile, management, ecc.). Con la società BiPart, è stata predisposta una piattaforma dedicata al FamILens che accoglierà le checklist elaborate e consentirà agli utenti di effettuare una prima analisi dell’impatto delle proprie attività sulle relazioni familiari.
Il percorso di sviluppo del FamILens è ancora in evoluzione, ma appare ormai evidente come l’obiettivo originario – quello di contribuire a costruire policy e pratiche family-friendly – stia trovando concreti strumenti di attuazione, promuovendo una cultura della valutazione centrata sulla famiglia come soggetto sociale attivo.
In questo quadro, il gruppo di ricerca è disponibile a collaborare con enti pubblici, privati e del terzo settore, offrendo diversi livelli di supporto: dall’interpretazione dei risultati delle checklist, con suggerimenti operativi, alla conduzione di seminari per stimolare la riflessione nei gruppi di lavoro; dalla co-progettazione di checklist personalizzate, alla realizzazione di percorsi formativi strutturati; fino ad attività di ricerca-azione e sviluppo di modelli per l’analisi dell’impatto familiare coerenti con le normative territoriali. Un’offerta modulabile, pensata per rispondere a esigenze conoscitive, formative e decisionali.