Bambini e lutto familiare
Nel 2024, presso il Servizio di Psicologia Clinica: persona, coppia, famiglia dell’Università Cattolica di Milano, è stato realizzato un Gruppo di Parola per l’elaborazione del lutto per la morte di un genitore con bambini tra i 6 e 12 anni. Il percorso di un GdP da anni sperimentato con i figli delle coppie separate prevede quattro incontri di due ore ciascuno a cadenza settimanale. Per l’elaborazione di questo particolare evento critico per il corpo familiare, in parallelo al percorso dei figli si svolge un gruppo con i genitori superstiti. Questa iniziativa è stata realizzata all’interno del più ampio progetto promosso dall’Autorità Nazionale Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.
Nei due percorsi paralleli, sono stati trattati contenuti specifici, con l’obiettivo finale di incontrarsi per uno scambio di messaggi tra generazioni. Vediamo più dettagliatamente come si è articolato l’itinerario con i bambini: ogni incontro ha previsto un momento rituale iniziale in cui tutti sono seduti sui cuscini e ci si chiede «perché siamo qui?». Domanda che permette ai partecipanti di condividere le eventuali informazioni ricevute dal genitore e le rispettive aspettative. L’uso delle emoticon, nella fase inziale di ogni incontro, permette di dire al gruppo «come mi sento» oggi.
È appassionante vedere come alcuni scelgono ripetutamente l’immagine del cagnolino triste e del cagnolino felice, spiegando al gruppo che le due emozioni riguardano il modo con cui vivono il lutto, ma contemporaneamente il piacere di trovarsi nel gruppo con altri che hanno vissuto la stessa esperienza. Affinché il gruppo si unisca nella narrazione, pur partendo da esperienze diverse, proponiamo il collage. Mettiamo a disposizione alcune riviste e ciascuno sceglie le immagini per lui evocative della morte del genitore. Al terzo incontro ogni bambino è invitato a rappresentare la mappa delle persone su cui può contare, a cui può chiedere il perché dell’evento luttuoso, ma anche essere aiutato nel ricordo del defunto. Alla fine di ogni appuntamento viene fatta una valutazione del lavoro svolto e ci si accorda per portare all’incontro successivo una foto di papà, un oggetto che lo ricorda, o il racconto di un episodio particolare. Il quarto incontro è dedicato alla scrittura del messaggio da condividere con il gruppo genitori, così come avviene nell’altra stanza. Questo testo viene letto nel momento in cui siamo tutti riuniti e l’emozione è tanta. L’incontro si chiude con una merenda e vengono fissati gli appuntamenti individuali, in cui un conduttore del gruppo bambini e un conduttore del gruppo genitori si incontrano con l’adulto di riferimento per un commento sull’esperienza. A tutti i partecipanti viene offerto un elenco di testi per parlare della morte, testi in parte anche letti insieme durante il percorso e che ciascuna famiglia potrà utilizzare in futuro.