Header
×
Il Centro
Ricerca
Formazione
Pubblicazioni
Il Centro
Ricerca
Formazione
Pubblicazioni

A chi appartengo? L'affido e la definizione dei confini familiari

Ricerca

A chi appartengo? L'affido e la definizione dei confini familiari

All’interno del progetto di ricerca-azione dal titolo Valutare la qualità relazionale del progetto affido a Cometa. Il Family Impact e gli esiti dell’affido per i soggetti coinvolti, è stato condotto uno studio volto ad indagare come i minori in affido presso le famiglie di Cometa gestiscano la «doppia appartenenza» alla famiglia di nascita e a quella affidataria, come ridefiniscano i propri confini familiari e a chi sentano di appartenere.

In particolare, è risultato rilevante indagare la percezione che i minori attualmente accolti presso le famiglie affidatarie di Cometa hanno della loro appartenenza familiare. Per fare ciò è stato somministrato uno strumento grafico-proiettivo specifico che punta a far emergere come venga vissuto nel momento attuale il tema del radicamento e dell’appartenenza su cui si fonda l’identità di ciascuno: «La Doppia Luna» (Greco, 1999; 2006; Greco e al. 2020; Greco 2023).

Da febbraio ad aprile 2023 è stato somministrato individualmente il Disegno de «La Doppia Luna» a 60 bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 20 anni in affidamento eterofamiliare presso l’Associazione Cometa. L’esecuzione dei disegni è stata audio e video registrata e successivamente, i protocolli sono stati analizzati ed interpretati quantitativamente e qualitativamente.

Dai risultati dello studio emerge che il punteggio medio di integrazione dei confini relazionali tra i minori in affido è di 2,87 (in una scala da 0.43 a 5), a indicare che il loro grado di rielaborazione dei confini gerarchici, familiari ed intersistemici a seguito dell’evento critico dell’affido rientra prevalentemente nel livello medio-basso. Tale dato suggerisce che i bambini e i ragazzi in affidamento coinvolti nello studio presentino attualmente delle difficoltà nella riorganizzazione della propria posizione tra i due poli familiari e nella gestione del conflitto di lealtà.

Rispetto alle rappresentazioni dei confini familiari e al senso di appartenenza dei minori in affidamento presso le famiglie di Cometa dai disegni analizzati è emerso che la configurazione più frequente fra i minori coinvolti è quella di isolamento (43,3%), indicativa del fatto che la maggior parte dei partecipanti allo studio attualmente non si sentano appartenenti a nessun nucleo familiare. A tale configurazione è seguita, in termini percentuali, quella dello schieramento con uno dei due poli familiari antagonisti (nel 26,7% dei casi) e l’auspicata integrazione e doppia appartenenza familiare nel 21,7% dei casi.

Tuttavia, nonostante la situazione di apparente criticità che si evince nel «presente» dei minori in affido presso Cometa, i giovani adulti ex affido di Cometa sembrano stare molto meglio. Infatti, dai risultati emersi da un precedente studio, emerge come l'associazione Cometa svolga un ruolo significativo come fattore di protezione nella transizione all'età adulta, per i giovani adulti usciti dal percorso di affido. In linea con questi risultati, emerge infatti che i due ragazzi che rientrano nella fascia d’età più elevata dai 19 e ai 25 anni raggiungono entrambi un livello di integrazione medio-alto.

Dunque, sembrerebbe che il modello di Cometa permetta di convivere maggiormente con la doppia appartenenza in ottica integrativa nel lungo periodo, mentre ciò appare più complesso durante le prime fasi dell’affidamento stesso.

scroll-top-icon