Università Cattolica del Sacro Cuore

Fondazione Gravissimum Educationis

L'Università Cattolica partecipa al progetto "La Democrazia: un'urgenza educativa in contesti multiculturali e multireligiosi" promosso dalla Fondazione Pontificia Gravissimum Educationis, istituita il 28 ottobre 2015 da Papa Francesco per sostenere la promozione della formazione integrale della persona umana e della fraterna convivenza sulla terra. Il progetto intende avviare percorsi formativi in grado di trasformare le prassi democratiche, informandole dei valori positivi della pace, della solidarietà, del bene comune, al fine di contribuire all’armonica convivenza di cittadini di fedi religiose, orizzonti etici e tradizioni diverse in sistemi sociali democratici, plurali, fondati sul mutuo riconoscimento delle identità e dei relativi interessi legittimi. Per raggiungere questo obiettivo, il progetto persegue alcuni risultati specifici: organizzare un gruppo internazionale composto da esperti, docenti e dottorandi, attori pubblici e privati, che promuova un dibattito aperto intorno alla democrazia; fondare un pensiero democratico attento ai principi e ai valori del pensiero sociale della Chiesa, coordinato alle nuove sfide educative necessarie alla costruzione della democrazia nell’era della pluralità culturale ed etico-religiosa; promuovere percorsi di educazione alla cittadinanza democratica rivolti al mondo scolastico e universitario (senza escludere altri attori sociali); pubblicare una guida per gli educatori, in vista dell’educazione alla democrazia dei giovani.

Tra le 14 Università, le cosiddette Antenne, presso le quali il progetto è attualmente in corso, vi è anche l'Università Cattolica presso la quale ha preso avvio un programma di ricerca su “La tutela e la promozione dei diritti fondamentali nei contesti multiculturali e multireligiosi”. Guidato dal Prof. Francesco Bestagno, il gruppo di ricerca è composto dai Proff. Andrea Santini e Monica Spatti, dai dott. Paolo Maggiolini, Marcella Ferri, Matteo Manfredi, Benedetta Chiodaroli e Laura De Pasqual. Il campo di attività scientifico e formativo del gruppo consiste nell’analisi dei problemi relativi alla protezione e alla promozione dei diritti fondamentali dei singoli, focalizzando le attività formative e di ricerca su problemi che si presentano nelle situazioni sempre più diffuse di coabitazione di gruppi con differenti culture e religioni.

Sul piano scientifico, il tema sarà affrontato sotto vari profili:

  • la tutela dei diritti culturali e della libertà religiosa in generale, con più specifico riferimento alla tutela della libertà di coscienza, di pensiero e di religione, in generale nel diritto internazionale e in particolare nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo;
  • il ruolo della libertà religiosa nel quadro dei valori dell’Unione europea e con riferimento alla normativa antidiscriminatoria dell’UE;
  • la tutela delle minoranze religiose e specificamente alla tutela delle comunità cristiane nell’area regionale mediorientale.


Più specificamente l'attività di ricerca si concentra su due macro temi: 

  1. la libertà di manifestare il proprio credo religioso nell’ordinamento internazionale, sia nei Paesi che violando tale libertà contribuiscono a mettere in moto la spinta migratoria, sia in quelli destinatari del fenomeno migratorio che con provvedimenti di politica pubblica incidono sul libero esercizio di tale libertà; la ricera risponde, più specificamente, all’interesse di verificare la compatibilità con il diritto internazionale di quelle misure che, in ossequio al principio di laicità dello Stato, impediscono ad esempio ai funzionari statali di indossare simboli religiosi, o che, per motivi di sicurezza nazionale, sanciscono il divieto di indossare il velo integrale;
  2. la posizione dell’Unione europea in riferimento al fenomeno religioso. L’analisi porta a considerare, come punto di partenza, che tale posizione è caratterizzata dall'adozione di un modello pluralistico, che si fonda sul riconoscimento a ogni persona della libertà di professare una religione o una convinzione personale e sul correlato divieto di discriminazioni basate su tali scelte personali. A partire da questa premessa, la ricerca si propone di verificare la "tenuta" di tale modello pluralistico, anche negli anni a venire, dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea, che negli ultimi tempi è stata investita di diverse questioni pregiudiziali che riguardano le tematiche della libertà religiosa e del divieto di discriminazioni fondate sulla religione.


Le ricerche dei membri dell’Antenna non faranno riferimento solo all’ambito europeo, ma anche ad esperienze che si verificano in contesti multiculturali e multireligiosi in altri continenti (Asia e Africa, ini primis). In particolare, parte della ricerca sarà focalizzata sulla tutela delle comunità cristiane, in quanto minoranze, in alcuni Stati del Medioriente, specie con riguardo ad esperienze costituzionali recenti (quali Iraq o Palestina) nelle quali si sono adottate forme di riconoscimento e di tutela di tali minoranze nei nuovi ordinamenti costituzionali.
 


Conferenza stampa di presentazione del volume "Costruire la Democrazia. Prospettive educative e cristianesimo".

Lunedì 18 novembre, alle ore 11.30, si terrà presso la Sala Marconi (Palazzo Pio, Piazza Pia 3, Vaticano), la conferenza stampa di presentazione del volume "Costruire la Democrazia. Prospettive educative e cristianesimo" (Libreria Editrice Vaticana, 2019). Il volume raccoglie anche un contributo del Prof. Francesco Bestagno, responsabile dell'Antenna dell'Università Cattolica, e della Prof.ssa Marcella Ferri dal titolo Tutela internazionale dei diritti umani e pensiero cattolico

Programma

Presentazione della Fondazione Gravissimum Educationis
S. Em. Card. Giuseppe VERSALDI, Prefetto della Congregazione per l'educazione cattolica e Presidente della Fondazione Gravissimum Educationis

Presentazione della Collana Fari Educativi 
Prof. Mons. Guy-Réal THIVIERGE, Segretario Generale della Fondazione Gravissimum Educationis

Presentazione del Volume "Costruire la Democrazia. Prospettive educative e cristianesimo" 
Prof. Alberto LO PRESTI, LUMSA

Chiesa e politica
Prof. P. Jean-Robert ARMOGATHE, Prof. emerito presso l'Ecole Pratique des Hautes Etudes (Sorbonne)

Le sfide alla Democrazia oggi
Prof. Rocco PEZZIMENTI, LUMSA

Domande