Università Cattolica del Sacro Cuore

1989- Studi N.8 - Vivere da adulti con i genitori anziani di E. Scabini, P. Donati (a cura di)

A fronte del progressivo incremento della: popolazione anziana negli ultimi trent'anni viene spontaneo interrogarsi sulle molteplici differenziazioni in essa presenti, sia a livello strutturale (età, condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali) sia a livello soggettivo, soprattutto per quanto riguarda la diversità nella percezione di sé e dei rapporti con gli altri ed il significato attribuito alle relazioni interpersonali, in primis a quelle familiari.
I rapporti interpersonali contano molto in questo periodo della vita: nel volume sono, quindi, indagati a fondo, ponendo specificamente a fuoco il rapporto tra genitori anziani e figli adulti. Infatti, la relazione con questi ultimi si rivela cruciale per gli anziani, come fonte di appoggio ma soprattutto come significato di vita.
Dal canto suo, la generazione di mezzo si trova in una posizione cruciale e delicata. Deve sostenere i propri genitori anziani e consentire il distacco dei figli, ormai giovani-adulti.
Lo scambio tra genitori anziani e figli adulti, che viene analizzato nel volume sotto il profilo sociologico, psicologico,
demografico, risulta improntato alla biunivocità ed alla reciprocità. Tuttavia, il legame complesso che si instaura tra
genitori anziani e figli adulti non è immune da una ambivalenza di fondo, dal momento che può essere scelto e desiderato reciprocamente ma nello stesso tempo esiste a prescindere da ogni scelta: rappresenta cioè al contempo una risorsa e un vincolo.
L'equilibrio relazionale tra le generazioni cambia nel tempo e contiene dunque forti ambivalenze relazionali, che oscillano tra attaccamento e obbligo, risorsa e vincolo, supporto e legame: sia i genitori anziani sia i loro figli adulti mostrano però di volerlo perseguire, inserendosi in un sistema di reciprocità che rifiuta lo scambio di equivalenti e fra pari e riconduce la relazione tra le due generazioni al suo significato affettivo simbolico e culturale.