Università Cattolica del Sacro Cuore

1989 - Studi N.7 - La famiglia "lunga" del giovane adulto. P. Donati, e. Scabini

Il fenomeno del giovane adulto, che oggigiorno tende a protrarre la propria permanenza all'interno della famiglia d'origine, viene identificato ed interpretato, in questa prima rassegna italiana, sotto il profilo storico, economico, demografico, sociologico, psicologico.
Quale lettura si può dare di questo fenomeno?
Deve essere letto in un'ottica negativa, come segnale di mancata emancipazione oppure può contenere segnali di positività che indicano nuove funzioni della famiglia?
Certo stiamo assistendo all'emergere di «una nuova età della vita», al configurarsi di una «famiglia lunqa e alla conseguente creazione di spazi vitali cui occorre dare significato.
Si aprono nuove riflessioni sulla famiglia ed i suoi compiti: non sono consentite semplicistiche generalizzazioni. Emerge, invece, la necessità di ripensare il rapporto tra le generazioni, tra la famiglia ed il lavoro e più in generale tra la famiglia e la società complessa.
Il tempo lungo della famiglia «trampolino di lancio>. da cui ci si butta con difficoltà, pur non essendo esente da rischi involutivi, può configurarsi come un opportuno spazio di elaborazione di una lealtà tra le generazioni dalla quale dipende, in gran parte, la salute della famiglia e quella della più ampia comunità sociale.