Università Cattolica del Sacro Cuore

Sociologia relazionale. Le Sfide


Il 23-24 maggio 2019 il Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia ha ospitato per la seconda volta il Seminario della sociologia relazionale, un appuntamento ormai classico – arrivato alla decima edizione – per gli studiosi che abbracciano la prospettiva sociologica relazionale. La svolta relazionale in sociologia è stata avviata in Italia da Pierpaolo Donati. Tale approccio appare particolarmente idoneo ad affrontare i rapidi cambiamenti in atto nel sociale e nelle formazioni culturali. Nella prospettiva relazionale si riconoscono i sociologi del Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia, una realtà in cui questo approccio si coniuga con il suo equivalente relazionale-simbolico in psicologia, e ispira anche il lavoro di altre discipline (economiche, giuridiche, demografiche) nello studio e nella ricerca sui fenomeni familiari.  Entro il frame relazionale-simbolico, infatti, la famiglia è intesa come luogo costitutivo del legame tra generi e generazioni, sorgente primaria del patrimonio affettivo e morale dell'umano. Ad essa è riconosciuto lo statuto di "soggetto societario", protagonista attivo nella costruzione dell'identità personale, dell'azione educativa e delle politiche sociali.

Proprio l’esperienza multidisciplinare del Centro ha ispirato il tema scelto per l’edizione del 2019 del Seminario della sociologia relazionale, che si è intitolato La sociologia relazionale alla prova. Sfide tematiche e sguardo interdisciplinare e ha avuto come momento qualificante del ricco programma una tavola rotonda tra studiosi di diversi campi scientifici, tra cui il direttore del nostro Centro, Camillo Regalia, chiamati a rispondere alla domanda “Come le altre discipline osservano la sociologia relazionale”.

Molto importanti e ricchi sono stati anche i due workshop in cui si sono confrontati sociologi provenienti da tutta Italia che hanno mostrato i promettenti risultati dell’utilizzo dell’approccio relazionale nella ricerca empirica. Come è ormai consuetudine, ha avuto uno spazio dedicato il social work che, grazie al lavoro di Fabio Folgheraiter – che ha di recente aperto presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore il Centro di ricerca Relational Social Work – è diventato una delle aree dove l’apporto della prospettiva relazionale ha determinato una vera e propria rivoluzione copernicana nel modo di operare degli assistenti sociali.