Università Cattolica del Sacro Cuore

La solidarietà tra le generazioni


 

Famiglia, responsabilità, amicizia e rispetto per l’ambiente sono i valori che più vengono ricevuti e trasmessi in famiglia. Lo mette in luce una ricerca sul ruolo che i valori hanno nella trasmissione tra le generazioni e sulla propensione alle forme di solidarietà realizzata dal  Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia e dall’Institut d’Estudis Superiors de la Família (IESF) della UIC di Barcellona (per il Centro d’Ateneo, da G. Rossi, D. Bramanti e M. Moscatelli, per IESF, da R. Cavallotti e F. Marcaletti).

La ricerca, intitolata “La solidarietà intergenerazionale in famiglia” (Intergenerational solidarity within family), che consente di comprendere la rilevanza di nuovi assetti relazionali, oggi cruciali per il benessere delle persone, si configura come una prosecuzione del lavoro già condotto in Italia sul tema dell’Active Ageing, con la survey Non mi ritiro. L’allungamento della vita, una sfida per le generazioni, un’opportunità per la società (a cura di G. Rossi ed E. Scabini, Studi interdisciplinari sulla famiglia 28, Vita e Pensiero 2015).

Religione, denaro, potere, politica e sesso risultano invece agli ultimi posti nella lista dei valori che vengono indicati come quelli più ricevuti e trasmessi dai 600 giovani anziani coinvolti nella ricerca quantitativa, condotta in Spagna, i cui primi risultati sono stati presentati in un convegno internazionale tenutosi a Barcellona l’11 luglio 2018. La ricerca, che ha consentito di lavorare su quattro generazioni (giovani anziani e loro genitori, figli e  nipoti)  ha fatto perno proprio sulla generazione degli anziani attivi, partendo dal presupposto che le relazioni intergenerazionali a livello familiare e sociale abbiano subito un rilevante mutamento a seguito dei  meccanismi di natalità e mortalità, che hanno condotto alla formazione di famiglie di dimensioni più limitate, dal punto di vista numerico, e caratterizzate dalla contemporanea presenza di più generazioni e relativamente pochi legami orizzontali. 

La ricerca, tuttavia, mostra come il valore famiglia venga associato a valori che mutano, nel passaggio tra le generazioni. Dagli intervistati (giovani anziani) esso viene sempre indicato insieme a Solidarietà e Fedeltà, ma nel momento in cui viene chiesto quali valori sono stati più scambiati tra le generazioni (ricevuti e trasmessi), la risposta è: Responsabilità, Amicizia e Rispetto dell’ambiente.

I giovani anziani pensano di avere ricevuto dai padri il valore famiglia associato a: coerenza, rispetto dell’ambiente, e fedeltà; dalle madri, famiglia associata a: lavoro e studio e avere dato ai figli il valore della famiglia e dell’amicizia, mentre ai nipoti il valore si sfuma all’interno di un ampio ventaglio in cui è più difficile indicare delle priorità.

Dunque non è tanto il riferimento al valore che è cambiato, ma il significato che gli si attribuisce. Nonostante le survey condotte in questi decenni continuino ad indicare tra i valori più importanti la famiglia, nel passaggio generazionale si avverte una sorta di relativizzazione. Famiglia sì, ma non più, come per le anziane madri, un valore istitutivo dell’identità del soggetto, insieme al lavoro e allo studio, ma piuttosto uno tra i tanti valori che riempiono uno zainetto.

Infine è possibile evincere che coloro che esprimono modalità funzionali di scambievolezza sono in grado di indicare i valori che hanno ricevuto e trasmesso, sono più orientati a relazioni supportive e godono di un capitale culturale più elevato. Coloro che, al contrario, si collocano in modalità meno funzionali, sono meno in grado di fare riferimento a un patrimonio valoriale ricevuto e trasmesso, sentono la scambievolezza come un obbligo e dispongono di un capitale culturale più fragile.

Piste di lavoro che saranno approfondite ulteriormente, per cercare di comprendere quanto la dimensione valoriale impatti sulla propensione all’aiuto tra le generazioni e quanto questa scambievolezza riflessiva sia generativa per le generazioni più giovani, quindi possa diventare un prezioso contributo di civiltà.