Università Cattolica del Sacro Cuore

La pastorale ai tempi dei social


 

L’universo social può costituire un’opportunità per costruire e consolidare le relazioni sociali nella realtà ecclesiale italiana? E questi legami si indeboliscono o si rafforzano nei social network? A queste domande di grande interesse per la Chiesa italiana e per la società intera risponderà una ricerca triennale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Le relazioni sociali al tempo dei personal media nella realtà ecclesiale italiana, avviata con il seminario Legami sociali e stili comunicativi di comunità promosso in collaborazione con il Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia e il Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Innovazione e alla Tecnologia (Cremit).

Il progetto “di rilevante interesse per l’Ateneo” coordinato da Lucia Boccacin, ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, esplorerà le parrocchie, in cui, come ha sottolineato la docente dell’Università Cattolica,  “ancora oggi in una società sempre più frammentata è possibile sperimentare relazioni vis a vis in un contesto intergenerazionale, che potrebbero essere supportate e anche potenziate o persino rigenerate attraverso il digitale, evitando che la mediazione delle tecnologie sostituisca la comunicazione intersoggettiva reale e che invece costruisca appartenenza alla comunità”.

Il rimando della ricerca, a cui lavora un team di sociologi, psicologi, pedagogisti ed economisti, è al messaggio di papa Francesco per la Giornata Mondiale della Comunicazioni sociali, come ha spiegato Pier Cesare Rivoltella, docente di Didattica e Tecnologie dell’Istruzione in Università Cattolica: “Tutto il tema del rapporto tra tecnologie e comunità è consegnato a un’oscillazione tra il like e l’amen. Ovvero: da una parte la leggerezza del legame debole, dall’altra la definitività dell’adesione forte. Non è problema di supporti, ma di intenzionalità”.

A differenza di temi come i rischi della sovraesposizione comunicativa, ampiamenti studiati, la riflessione sul rapporto relazione sociale – realtà ecclesiale è un ambito di ricerca meno esplorato anche nelle comunità ecclesiali locali dove si lavora molto sulla relazione, ma poco si conoscono le funzioni sociali e i legami e i modi con cui si interfacciano alla multimedialità. Al contrario il focus della ricerca sarà proprio sull’individuare gli aspetti costruttivi dell’intreccio tra relazioni sociali e nuovi media con l’ulteriore obiettivo di formare figure pastorali non solo in grado di gestire gli strumenti digitali, ma anche di facilitare l’attivazione delle persone e delle famiglie entro comunità di legami solidi.

Renata Maderna