Università Cattolica del Sacro Cuore

Studi 31: Famiglia e lavoro: intrecci possibili

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Famiglia e lavoro: intrecci possibili è il titolo del nuovo volume della collana Studi interdisciplinari sulla famiglia (n. 31), a cura di C. Manzi e S. Mazzucchelli.

Famiglia e lavoro, fortemente trasformati dai cambiamenti demografici e tecnologici, han­no profondamente mutato la natura della loro relazione. La visione dicotomico-conflittuale, a lungo dominante, sta lasciando il posto a una concezione dinamica dei due ambiti, interes­sata a indagare non tanto la difesa dei confini tra i due, quanto piuttosto la loro permeabilità e la possibilità di definizione e ridefinizione de­gli stessi in diversi momenti della nostra vita. In linea con questa prospettiva teorica, e con la più ampia riflessione condotta negli anni in seno al Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia, il volume utilizza nel titolo il termine “intreccio” e non conciliazione, parola che ri­manda alla controversia e alla necessità di una ricomposizione. Tenere insieme vita personale e lavorativa è oggi una sfida rilevante: la pa­rola “intreccio” intende abbracciarla, ponendo l’attenzione su un’articolazione complessa, che occorre considerare nel suo insieme per com­prenderne il significato.
Con questa finalità il volume è strutturato in tre parti distinte, ma interconnesse – nell’oggetto e negli obiettivi: nella prima parte si offre un inquadramento del tema in una prospettiva multidisciplinare (sociologica, economica, pedagogico-comuni­cativa e giuridica); nella seconda si delinea il complesso intreccio tra famiglia e lavoro pre­sentando alcuni risultati empirici di un’indagi­ne condotta negli ultimi anni in collaborazione con “Valore D” (associazione impegnata per l’equilibrio di genere nelle imprese e per una cultura inclusiva nelle organizzazioni); nella terza l’intreccio tra fami­glia e lavoro è delineato a partire dall’analisi di pratiche aziendali innovative.

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