Università Cattolica del Sacro Cuore

2013 (II) – Sistema economico e famiglia (ed. L. Caprio) (Contributi, 7)

copertina contributo n. 7

Il volumetto, curato da Lorenzo Caprio, ripresenta – opportunamente rielaborati – i testi delle relazioni predisposte in occasione della Giornata di studio tenutasi il 16 aprile 2012 presso la nostra Università, in vista dell’Incontro mondiale delle famiglie, che si svolse a Milano tra fine maggio e inizio di giugno, con la partecipazione di Benedetto XVI.  

Alla vigilia di un altro appuntamento di grande rilievo per la Chiesa e la società italiana – la 47a Settimana sociale dei Cattolici italiani, dedicata proprio alla Famiglia, speranza e futuro della società (Torino, 12-15 settembre 2013) – questo "contributo" concorre a illuminare alcuni aspetti non marginali del tema, nell’orizzonte di quel “cantiere aperto” che è la Dottrina sociale della Chiesa. 

 

Prefazione

La Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha una storia importante, non solo come luogo di studi teorici e di formazione di quadri dirigenti di imprese e banche e di professionisti dell’economia. È anche stata, nei suoi oltre sei decenni di vita, un luogo in cui si sono affrontate varie domande che l’evoluzione della società poneva ai cattolici italiani, formulando ipotesi di risposta che hanno ispirato l’agire di vari soggetti sociali o politici. Non sorprende, allora, che l’incontro mondiale delle famiglie 2012, che ha visto Sua Santità Benedetto XVI a Milano dall’1 al 3 giugno, abbia rappresentato per i componenti di questa comunità accademica, di cui chi scrive è parte, un’occasione per interrogarsi e offrire ancora una volta il proprio contributo di riflessione.

Della Facoltà di Economia, infatti, sono membri gli studiosi che hanno presentato i frutti delle loro ricerche in occasione della giornata di studi dal titolo “Sistema economico e famiglia”, tenutasi in Università Cattolica il 16 aprile 2012, su impulso e per iniziativa del Centro d’Ateneo per la Dottrina sociale della Chiesa. Il presente volume raccoglie ora le relazioni – opportunamente rielaborate – presentate in quella circostanza. L’agenda della giornata fu costruita in modo molto semplice. Il sottoscritto, d’intesa con i colleghi del Comitato Direttivo del Centro, domandò ad alcuni amici della Facoltà di Economia, dei quali è noto l’impegno di riflessione su tematiche collegate al ruolo della famiglia nel nostro sistema economico, la disponibilità a presentare in pubblico alcuni risultati delle loro ricerche, che vanno quindi lette come un campione significativo di un più vasto patrimonio di riflessioni, che attualmente sono prodotte all’interno della Facoltà su questo tema. Pur tuttavia, ognuno dei relatori si può considerare, in un certo senso, esponente di una “scuola” di accademici che ha dato e continua a dare lustro alla Facoltà: Claudio Lucifora, degli economisti del lavoro; Alessandro Rosina, dei demografi; Luigi Campiglio, degli economisti dedicati alla disciplina (o, per alcuni, all’arte) della politica economica; Barbara Imperatori, degli studiosi di organizzazione aziendale; Stefano Fugazza, infine, di ALTIS, cioè dell’Alta Scuola Impresa e Società, che nel nostro Ateneo promuove la cultura della responsabilità sociale delle imprese.

L’ordine con cui i vari contributi sono disposti all’interno del volume rispetta quello di presentazione nella giornata di studio, il quale a sua volta rispecchia la tradizionale bipartizione degli studi economici nelle Facoltà di Economia italiane. Al mattino, quindi, vennero presentati i contributi di Lucifora e Campiglio, riferibili all’ambito economico, al quale con una certa licenza può essere “affiliato” il demografo Rosina, anch’egli intervenuto nel corso della mattinata. Ciascuno dei tre contributi approfondisce, sotto uno specifico aspetto, quanto la persistenza della famiglia – come nucleo fondante della società – ponga domande, che esigono scelte di politica economica, per le quali tutti e tre i contributi offrono importanti suggerimenti, di carattere esplicito e/o implicito. Alessandro Rosina esamina alcune evidenze, che confermano come, nella società italiana, la famiglia versi in una situazione di particolare sofferenza per il sovraccarico di responsabilità ad essa demandate, nelle quali non è coadiuvata da politiche adeguate, cosa che ha rilevanti ricadute sul benessere economico e relazionale. Claudio Lucifora tratteggia, invece, una rassegna delle contrastanti prospettive, secondo cui nella letteratura economica è visto il ruolo di culture familiari “forti”, dove pare che l’appartenenza a una società con alti valori familiari, rispetto a una in cui i legami sono deboli, costituisca un fattore importante di promozione umana. Luigi Campiglio, infine, analizza la disuguaglianza dei redditi familiari nel suo impatto sulla disuguaglianza economica complessiva, argomentando circa la necessità di adeguate politiche di sostegno alle famiglie, in particolare a quelle monoreddito, al fine di conseguire un soddisfacente grado di stabilità e crescita economica.

Il pomeriggio vennero presentati invece i due contributi di Imperatori e Fugazza, provenienti dall’ambito aziendalista e manageriale, che trattano dei problemi concreti che, in tema di lavoro, nel nostro Paese si trovano ad affrontare le persone e le aziende stesse, per permettere a dipendenti e collaboratori di vivere adeguatamente sia la propria esperienza di lavoratori che la propria identità di genitori, con particolare riguardo al caso delle madri. Barbara Imperatori rileva che molti passi sono ancora da compiere per una soddisfacente promozione dell’equilibrio tra vita lavorativa e famiglia, anche superando la prospettiva di un eccessivo conflitto tra i due ambiti, e analizza quale debba essere il ruolo della cultura e del sistema organizzativo aziendale nel progettare e sviluppare un contesto di collaborazione. In ambito analogo si colloca il contributo di Stefano Fugazza, che sviluppa l’analisi di alcune delle iniziative attuate da diverse aziende nel campo della conciliazione famiglia-lavoro, mettendone in evidenza opportunità e rischi e la necessità di conseguire il non semplice equilibrio tra una concezione lavoristica della famiglia e la reale attenzione alle sue esigenze.

L’auspicio è che questa iniziativa, frutto della collaborazione tra la nostra Facoltà di Economia e il Centro di Ateneo per la Dottrina sociale della Chiesa (che tra le sue finalità precipue ha proprio quella di promuovere in Università il confronto e la sinergia tra le scienze sociali e il Magistero ecclesiale), possa dar luogo in futuro ad ulteriori e non meno feconde occasioni di comune lavoro. 

 

Indice del volume

Lorenzo Caprio, Prefazione 

Alessandro Rosina, Cambiamenti demografici e benessere familiare 

Claudio Lucifora, Famiglia e scelte economiche  

Luigi Campiglio, Famiglia e disuguaglianza economica  

Barbara Imperatori, Maternità e lavoro: il dialogo necessario   

Stefano Fugazza, Organizzazione del lavoro e tutela della famiglia