Università Cattolica del Sacro Cuore

2012 – L. L. Pasinetti, Dottrina sociale e teoria economica (Contributi, 5)

copertina contributo 5

Nel volume sono raccolti due importanti saggi di Luigi L. Pasinetti, che costituiscono una "risposta" alle sollecitazioni contenute nelle encicliche Laborem exercens, Sollicitudo rei socialis e Caritas in veritate.

Il primo saggio, Disoccupazione e "principio di solidarietà", che venne presentato alla Pontificia Accademia delle Scienze durante la Settimana di studio dal titolo "Science for Development in a Solidarity Framework", nell'ottobre 1989 e che successivamente fu pubblicato nel volume Issues in International Development and Solidarity, a cura di Alberto Quadrio Curzio, Pontificiae Academiae Scientiarum Scripta Varia, 82, Città del Vaticano, 1992, è inedito in lingua italiana.

Il secondo, Dottrina sociale della Chiesa e teoria economica, fu letto al VII Simposio Internazionale dei docenti universitari svoltosi il 24-26 giugno 2010 sul tema "Verso un'economia a sostegno della famiglia umana: persona, società, istituzioni", organizzato dal Vicariato di Roma ed è in corso di pubblicazione negli Atti del Simposio.

«Nel primo saggio tratta del fenomeno - purtroppo ancora attuale - della disoccupazione dei lavoratori; nel secondo, la sfida è ancora più gravosa: si tratta di cogliere il senso del fare scienza economica nel "dinamismo incalzante dell'epoca industriale". Quel che mi preme notare è solo un punto di metodo. Pasinetti risponde da economista alla sfida della realtà: dissodando, seminando e raccogliendo i frutti della fatica del suo specifico lavoro. Proprio questo lavoro gli consente di dialogare con il Magistero: ha domande da porre e risposte da suggerire. Questa è infatti la natura della dottrina sociale della Chiesa: «un conoscere illuminato dalla fede, in dialogo cordiale con ogni sapere» (Compendio della dottrina sociale della Chiesa, 2004, 75-76). Superfluo aggiungere quanto il Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa sia altamente onorato di avere tra le sue pubblicazioni questi scritti di un economista tanto prestigioso e vero maestro di generazioni di studenti» (Simona Beretta).