Università Cattolica del Sacro Cuore

Le relazioni tra autonomia e normatività

Esperienza personale e spazio pubblico nel dibattito bioetico
(gennaio 2008 - dicembre 2010)

La ricerca ha ripercorso alcune figure fondamentali, emblematiche e problematiche delle relazione che vengono ad instaurarsi nel contesto della cultura tecnoscientifica:

a) quella della pratica genetica ed eugenetica;
b) quella delle cure e dell'assistenza;
c) quella della responsabilità e della libertà;
d) quella dell'identità corporea e di genere;
e) quella del potere e delle sue responsabilità.

Il progetto di ricerca si è articolato in due aree. La prima per individuare quali siano, nella letteratura contemporanea più significativa, le categorie antropologiche che permettono di chiarire i diversi significati delle relazioni nello spazio cosiddetto privato (dove la privazione, come tentativo di eludere il pubblico, fa da sfondo alle domande circa la natura dell'esperienza personale ed individuale). Si è approfndita la questione antropologica dell'essere maschio e femmina (il tema emergente dell'identità di genere così come è proposto dal femminismo contemporaneo), del progettare e governare la procreazione umana (dalla genetica all'eugenetica), della malattia e della salute intese sia come vissuto, sia come comprensione, valutazione e assunzione della finitezza umana. La seconda area ha percorso, invece, lo spazio pubblico, che è inevitabilmente attraversato dalla dimensione personale, affrontando il complesso rapporto che intercorre fra le forme del potere (le azioni umane nelle sue forme legislative e tecnologiche) e quelle della responsabilità, pensate dentro le figure del cosiddetto liberalismo occidentale e del relativismo etico. Lo spazio pubblico della vita e delle attività tecnoscientifiche richiede il riconoscimento del linguaggio comune con cui esprimere quali relazioni tutelare, perché tutelarle, e come tutelarle. Tutto ciò diventa urgente laddove l'unica lingua oggettiva nell'orizzonte pubblico sembra essere quella della scienza e della tecnica, cioè quella dei risultati e dei processi di liberazione dai vincoli della biologia e della fisiologia.

 

*Progetto di ricerca finanziato dal Dipartimento di Filosofia dell'Università Cattolica*