Università Cattolica del Sacro Cuore

Il Centro

Direttore: prof. Roberto Cauda

Il Centro di Ateneo per la Solidarietà Internazionale (CeSI) nasce nel 2006 per coordinare le attività di cooperazione e solidarietà internazionale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il CeSI si occupa di promuovere la sinergia tra i numerosi progetti promossi nelle diverse sedi dell’Ateneo e dalle dodici Facoltà.

Per raggiungere quest’impegnativo obbiettivo, il CeSI è attivo da anni nell’ambito degli interventi internazionali per lo sviluppo ed è presente in molteplici contesti culturali e geografici “di frontiera”. Nei luoghi in cui è presente, il Centro si adopera per diffondere la cultura e la pratica della solidarietà mediante la valorizzazione del patrimonio di conoscenze e di competenze dell’Università Cattolica.

Non a caso, per volontà dell’Ateneo, il Centro si rivolge, attraverso i suoi diversi saperi, alle necessità agro-alimentari, alla micro-finanza, all’educazione, alla comunicazione, alla medicina. L’approccio è quello della solidarietà verso chi è nella necessità e proprio nel termine “solidarietà” che è riposta la chiave interpretativa dell’agire del CeSI nei confronti di chi è nel bisogno e nella sofferenza. La solidarietà deriva proprio dalla lettura in filigrana della dottrina sociale della Chiesa, e vuole significare un atto di amore verso chi è sofferente, atto che trova piena e compiuta applicazione nella enciclica di Papa Paolo VI Populorum progressio. La solidarietà implica una condivisione di intenti, una valorizzazione dei ruoli di tutti, senza che emerga mai una differenza tra chi dà e chi riceve, essendo entrambi gli attori posti sullo stesso piano, idealmente uniti da una comunanza di obbiettivi da perseguire e raggiungere e dalla condivisione di metodologie da applicare. Si è solidali quando si reca l’aiuto alla mamma che partorisce in un piccolo ospedale africano, si insegna alle ragazze afghane che seguono il corso di giornalismo ad Herat, si manifesta con il supporto psicologico dato ai bambini a Port-au-Prince dopo il devastante terremoto di Haiti. Queste sono certamente storie, nelle quali il CeSI è stato protagonista, in sé piccole ma che diventano grandi se sono il volano virtuoso per iniziare un percorso sotto il segno della sofferenza e della speranza che da essa scaturisce.

Per maggiori informazioni scarica la brochure e il pieghevole del CeSI.