Università Cattolica del Sacro Cuore

Summer School 2018

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20 giugno 2018

Disagi e prospettive dell’Europa di oggi. Sfide e opportunità

Ricevendo nel marzo 2017 i Capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea, alla vigilia del 60° anniversario dei Trattati di Roma (25 marzo 1957), Papa Francesco ha asserito che “l’Europa non è un insieme di regole da osservare, non un prontuario di protocolli e procedure da seguire. Essa è una vita, un modo di concepire l’uomo a partire dalla sua dignità trascendente e inalienabile”. E ha proseguito, affermando che “il primo elemento della vitalità europea è la solidarietà” e osservando che lo “spirito di solidarietà” risulta “quanto mai necessario oggi, davanti alle spinte centrifughe come pure alla tentazione di ridurre gli ideali fondativi dell’Unione alle necessità produttive, economiche e finanziarie”. Per scongiurare il pericolo del “trionfo dei particolarismi”, ma anche quello di una “grigia uniformità”, incapace di valorizzare e di armonizzare le differenze, “occorre ricominciare a pensare in modo europeo”, ha detto ancora il Papa, sottolineando la necessità e l’urgenza di una politica “che eviti di far leva sulle emozioni per guadagnare consenso, ma piuttosto elabori, in uno spirito di solidarietà e sussidiarietà, politiche che facciano crescere tutta quanta l’Unione in uno sviluppo armonico, così che chi riesce a correre più in fretta possa tendere la mano a chi va più piano e chi fa più fatica sia teso a raggiungere chi è in testa”.

Questa decima edizione della Summer School intende affrontare la questione del presente e del futuro dell’Europa, senza tralasciare i motivi di disagio oggi largamente diffusi nei riguardi dell’Unione Europea: si tratterà quindi, in primo luogo, di riflettere sulle ragioni di quello che lo stesso Francesco ha definito “uno ‘scollamento affettivo’ fra i cittadini e le Istituzioni europee, sovente percepite lontane e non attente alle diverse sensibilità che costituiscono l’Unione”. Ma al tempo stesso si vuole guardare al di là della “crisi dell’Europa”, interrogandosi sulle prospettive di superamento di essa: in tale direzione, si cercherà di mettere a fuoco le sfide da affrontare e le opportunità da cogliere, per riprendere con slancio rinnovato e con fondata speranza un cammino, che nei decenni passati – pur tra difficoltà e battute d’arresto – non ha mancato di dare frutti di bene.

METODOLOGIA

Il tema verrà affrontato – sia sul piano dei contenuti che su quello del metodo – da diverse prospettive (religiosa, giuridica, economica, sociologica, politologica). Chiesa ed Europa, Europa e secolarizzazione, Europa e sovranità nazionale, Europa e Balcani, Europa e Mediterraneo, Europa e dialogo sociale, Europa “a due velocità”: queste le principali questioni che verranno messe a tema con il supporto di studiosi dell’Università Cattolica e di altre Università, nonché di personalità del mondo ecclesiale, sociale e politico. Ampio spazio verrà comunque riservato all’interazione, al dialogo e al lavoro d’aula tra relatori e corsisti.

La tavola rotonda di sabato 23 giugno, che sarà come di consueto aperta al pubblico, raccoglierà gli esiti dell’itinerario compiuto e – con il concorso di figure particolarmente autorevoli – aprirà ulteriori prospettive di conoscenza, di valutazione e di azione.

Considerata la particolare circostanza della sua decima edizione, la Summer School avrà quest’anno un’anteprima primaverile, con la Prolusione del prof. Lorenzo Ornaghi su “Summer School, Formazione ed Europa” (Roma, 12 maggio, ore 11.00, in occasione dei lavori del Consiglio Generale MCL) e si concluderà nell’autunno con un Seminario di Studi Europei (Strasburgo, 1-2 ottobre), il cui programma è in via di definizione.

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