Julien Ries figura tra i nuovi cardinali nominati dal Santo Padre Benedetto XVI nella festività dell’Epifania figura anche, il grande antropologo belga con cui l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha un legame speciale. Il sacerdote della diocesi di Namur, che ha dedicato gran parte della sua vita alla storia dell’antropologia del sacro che, in maniera determinante, ha contribuito a sviluppare, il 27 ottobre 2010 ricevette dalle mani del rettore Lorenzo Ornaghi la laurea honoris causa in Filosofia della persona e bioetica “per gli eccezionali meriti acquisiti in campo scientifico, soprattutto grazie agli studi di antropologia religiosa o antropologia del sacro, che hanno consentito la formazione di un imponente archivio”. Da allora l’Università Cattolica custodisce l’intero fondo librario che lo studioso belga ha costruito nel corso della sua lunga attività scientifica. Le carte e i libri donati - un lascito prezioso di circa 8.000 documenti tra volumi editi e inediti, manoscritti, appunti, fogli relativi a corsi e corrispondenze che ha avuto con storici delle religioni e intellettuali di tutto il mondo - sono raccolti nell’Archivio Julien Ries per l’antropologia religiosa che, collocato nella sede milanese dell’Università Cattolica, fa capo al Centro di Ateneo per la dottrina sociale della chiesa.